Tentativo di voler “tappare la bocca” ai giornalisti della provincia di Latina da parte dell' amministrazione comunale di Sperlonga

 

Il Sindacato dei Cronisti Romani condanna il tentativo di voler “tappare la bocca” ai giornalisti del sud Pontino da parte dell’amministrazione comunale di Sperlonga che ha avviato un’azione giudiziaria per “danno d’immagine” a seguito della pubblicazione di una serie di articoli sulla stampa locale dove veniva riportata un’ informativa dell’autorità giudiziaria della procura di Latina depositata nel corso di un processo relativo al piano integrato edilizio della zona e dove si faceva riferimento a interessi della criminalità.
La giunta del comune di Sperlonga, guidata dal sindaco Armando Cusani, ha dato mandato ad un legale di avviare la causa per chiede i danni a cinque testate: Latina Oggi, Il Messaggero, La Repubblica, Il Fatto Quotidiano, Latina Tu e all'Associazione Caponnetto. Si tratta chiaramente di un inaccettabile tentativo di impedire il diritto di cronaca e compiuto, inoltre, con i soldi pubblici dell’amministrazione comunale. Il Sindacato dei Cronisti Comani non può accettare che venga intimidito chi quotidianamente svolge il proprio lavoro raccontando quello che accade e ricercando la verità per esclusivo interesse pubblico, per questo è sempre più urgente l’approvazione di una legge contro quelle che sono vere e proprie “querele temerarie”. I cronisti e le redazioni dei quotidiani locali sono stati trasformati da chi vorrebbe “spegnere” l’ informazione in “buche delle lettere”, dove vengono inviati soltanto comunicati stampa da parte delle amministrazioni locali che si sottraggono e sfuggono sempre di più ad interviste e confronti con i giornalisti sui temi più caldi ed attuali delle realtà locali.

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