{"id":598,"date":"2015-08-24T18:05:30","date_gmt":"2015-08-24T16:05:30","guid":{"rendered":"https:\/\/www.sindacatocronisti.it\/wordpress\/2020\/08\/24\/ansa-ancora-in-sciopero\/"},"modified":"2020-08-24T22:33:56","modified_gmt":"2020-08-24T20:33:56","slug":"ansa-ancora-in-sciopero","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.sindacatocronisti.it\/wordpress\/2015\/08\/24\/ansa-ancora-in-sciopero\/","title":{"rendered":"ANSA ancora in sciopero"},"content":{"rendered":"<div class='booster-block booster-read-block'>\n                <div class=\"twp-read-time\">\n                \t<i class=\"booster-icon twp-clock\"><\/i> <span>Read Time:<\/span>3 Minute, 33 Second                <\/div>\n\n            <\/div><p>I giornalisti dell&#8217;Ansa hanno proclamato un nuovo sciopero, fino a luned\u00ec mattina, dopo una assemblea affollata e piena di interventi, compresi quelli del segretario della FNSI, Raffaele Lorusso, del segretario dell&#8217;ASR, Lazzaro Pappagallo e del presidente dell&#8217;Ordine dei Giornalisti, Enzo Iacopino, i quali hanno sottolineato che quella dell&#8217;ANSA non \u00e8 solo una vertenza aziendale ma una questione che incide sull&#8217;informazione in Italia e sulla sua qualit\u00e0. Tantissime le manifestazioni di solidariet\u00e0, compresa quella del Sindacato cronisti romani, che sono arrivate ai giornalisti dell&#8217;Ansa durante la prima giornata di sciopero indetta mercoled\u00ec e che continuano ad arrivare, anche via Twitter e Facebook con l&#8217;hashtag &#8220;#ResistANSA&#8221;, un po&#8217; da tutti, come testimonia una vignetta di Staino. Ecco il comunicato del Cdr dell&#8217;Ansa sullo sciopero: L&#8217; Assemblea della redazione dell&#8217;Ansa conferma il no fermo dei giornalisti al piano di tagli presentato dall&#8217;azienda che pregiudicherebbe il ruolo della prima agenzia di stampa italiana. Un ricorso allo strumento dei contratti di solidariet\u00e0 \u00e8 inaccettabile anche perch\u00e8 danneggerebbe in modo irreparabile ampiezza della copertura e qualit\u00e0 del notiziario, quindi il ruolo stesso di dorsale del sistema dell&#8217;informazione nel Paese e di garanzia di pluralismo e democrazia come testimoniato anche dalle numerose, immediate e trasversali testimonianze di solidariet\u00e0 spontanea ricevute. L&#8217; Assemblea, alla quale hanno partecipato i vertici del sindacato dei giornalisti e la Rsu \u2013 come testimonianza della volont\u00e0 di un percorso comune anche con la componente poligrafica -, conferma che per i giornalisti dell&#8217;Ansa \u00e8 prioritaria l&#8217;assunzione a tempo indeterminato di tutti i colleghi da stabilizzare, come previsto dall&#8217;accordo sindacale del 2013, e fin dall&#8217;imminente scadenza del 30 giugno. L&#8217;Assemblea chiede una immediata verifica sui conti dell&#8217;ansa e su eventuali aree di recupero dei costi alternative alla solidariet\u00e0 che non pesino sul corpo redazionale. Vanno anche esclusi i tagli ai budget della redazione, e va assolutamente tutelato il lavoro dei collaboratori. I giornalisti sono pronti a aprire un tavolo di vertenza nazionale con la FNSI ed a proseguire nella linea della massima visibilit\u00e0 anche con iniziative pubbliche. Pertanto l&#8217;assemblea proclama sciopero immediato e fino alle sette di luned\u00ec mattina 29 giugno. Un nuovo giorno di sciopero \u00e8 proclamato fin da ora, in assenza di riscontri alle richieste dell&#8217;assemblea, per il primo luglio. L&#8217;Assemblea affida un ulteriore pacchetto di giorni di sciopero al CDR per complessivi 20 giorni. L\u2019Assemblea dei giornalisti dell\u2019ANSA Il Cdr del Messaggero Il Cdr del Messaggero \u00e8 solidale con il Cdr dell\u2019Ansa per la giusta iniziativa di lotta che vede contrapposta la Redazione della pi\u00f9 grande agenzia di stampa italiana a un\u2019azienda che ha presentato un piano insostenibile di esuberi. Un piano che fa seguito ad anni che sono stati gi\u00e0 di stati di crisi, di tagli, di pesanti riduzione dell\u2019organico, durante i quali i colleghi dell\u2019Ansa, con senso di responsabilit\u00e0 e di sacrificio, hanno mantenuto il livello informativo che li ha resi da tempo una delle migliori agenzie del mondo. Ma chiedere altri 65 esuberi da gestire praticamente da subito significa dare un colpo fatale ad una Redazione che ha bisogno di un piano di sviluppo, non di essere ridimensionata. Tutto questo avviene mentre ancora l\u2019Ansa produce, con le sue energie, novit\u00e0 nei contenuti informativi, al passo con i tempi rapidissimi delle nuove tecnologie. Di arretrato c\u2019\u00e8 solo una direzione aziendale che, come purtroppo molte altre aziende nell\u2019editoria, vede solo nella politica dei tagli della forza-lavoro il modo per riquadrare i conti. Usando cassa integrazione e contratti di solidariet\u00e0 come fossero un bancomat. E rischiando di disperdere cos\u00ec il patrimonio di qualit\u00e0 e credibilit\u00e0 che l\u2019Ansa si \u00e8 conquistata nel tempo con il valore e l\u2019impegno della sua Redazione. Il Cdr di Repubblica Il Cdr di Repubblica \u00e8 solidale con i colleghi dell&#8217;agenzia di stampa Ansa che, di fronte a un ennesimo piano di ristrutturazione presentato dall&#8217;Azienda per complessivi 65 esuberi da gestire entro l&#8217;inizio di luglio, con ricorso a cassa integrazione e contratti di solidariet\u00e0, hanno sostenuto due giorni di sciopero che si concluderanno il 25 giugno mattina. Questa redazione considera infatti la qualit\u00e0 del lavoro e la copertura capillare assicurata dai colleghi dell&#8217;Ansa un presidio cruciale del diritto di informazione nel Paese e vede dunque negli annunciati tagli una concreta minaccia a tale diritto. Che \u00e8 di tutti.<\/p>\n<p>SCR<\/p>\n<p>24\/06\/15<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>I giornalisti dell&#8217;Ansa hanno proclamato un nuovo sciopero, fino a luned\u00ec mattina, dopo una assemblea affollata e piena di interventi, compresi quelli del segretario della FNSI, Raffaele Lorusso, del segretario dell&#8217;ASR, Lazzaro Pappagallo e del presidente dell&#8217;Ordine dei Giornalisti, Enzo Iacopino, i quali hanno sottolineato che quella dell&#8217;ANSA non \u00e8 solo una vertenza aziendale ma [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[21],"tags":[],"class_list":["post-598","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-archivioarticoliprecedenti"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.sindacatocronisti.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/598","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.sindacatocronisti.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.sindacatocronisti.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sindacatocronisti.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sindacatocronisti.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=598"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.sindacatocronisti.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/598\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":626,"href":"https:\/\/www.sindacatocronisti.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/598\/revisions\/626"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.sindacatocronisti.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=598"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sindacatocronisti.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=598"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sindacatocronisti.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=598"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}