{"id":135,"date":"2019-05-12T15:22:50","date_gmt":"2019-05-12T13:22:50","guid":{"rendered":"https:\/\/www.sindacatocronisti.it\/wordpress\/2019\/05\/12\/stampa-sotto-attacco-nell-europa-al-voto\/"},"modified":"2020-08-20T21:39:40","modified_gmt":"2020-08-20T19:39:40","slug":"stampa-sotto-attacco-nell-europa-al-voto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.sindacatocronisti.it\/wordpress\/2019\/05\/12\/stampa-sotto-attacco-nell-europa-al-voto\/","title":{"rendered":"Stampa sotto attacco nell&#8217;Europa al voto"},"content":{"rendered":"<div class='booster-block booster-read-block'>\n                <div class=\"twp-read-time\">\n                \t<i class=\"booster-icon twp-clock\"><\/i> <span>Read Time:<\/span>3 Minute, 26 Second                <\/div>\n\n            <\/div><p class=\"pull-center\"><img decoding=\"async\" class=\" size-full wp-image-134\" alt=\"\" data-image-widget-flowlayout=\"1\" src=\"https:\/\/www.sindacatocronisti.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/Elezioni-europee1.jpg\" style=\"\" width=\"650\" height=\"366\" srcset=\"https:\/\/www.sindacatocronisti.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/Elezioni-europee1.jpg 650w, https:\/\/www.sindacatocronisti.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/Elezioni-europee1-300x169.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 650px) 100vw, 650px\" \/><\/p>\n<p style=\"background-color: transparent; color: #000000; font-family: Times New Roman; font-size: 16px; font-style: normal; font-variant: normal; font-weight: 400; letter-spacing: normal; orphans: 2; text-align: left; text-decoration: none; text-indent: 0px; text-transform: none; -webkit-text-stroke-width: 0px; white-space: normal; word-spacing: 0px;\"><strong>di Romano Bartoloni<\/strong><\/p>\n<p style=\"background-color: transparent; color: #000000; font-family: Times New Roman; font-size: 16px; font-style: normal; font-variant: normal; font-weight: 400; letter-spacing: normal; orphans: 2; text-align: left; text-decoration: none; text-indent: 0px; text-transform: none; -webkit-text-stroke-width: 0px; white-space: normal; word-spacing: 0px;\">La campagna elettorale e e le votazioni europee del 26 giugno sono tenute sotto occhio dagli organismi internazionali per contrastare e denunciare il giro di vite contro l\u2019informazione e contro i giornalisti. La libert\u00e0 di stampa \u00e8 minacciata in diversi Paesi del vecchio Continente, Italia compresa. \u00c8 il Consiglio d\u2019Europa a mettere in guardia l\u2019opinione pubblica con un documento che analizza l\u2019attuale situazione sotto il titolo \u201cDemocrazia a rischio: minacce e attacchi contro la libert\u00e0 dei media in Europa\u201d. Diffuso in occasione della Giornata mondiale della Libert\u00e0 di Stampa del 3 maggio, il rapporto redatto da 12 organizzazioni autorizzate soppesa lo stato \u201cdella libert\u00e0 dei mezzi di informazione in Europa sulla base di 140 violazioni segnalate alla piattaforma nel corso del 2018\u201d, ricavandone la conclusione che \u201cla libert\u00e0 di stampa nel continente non \u00e8 mai stata cos\u00ec fragile dalla fine della guerra fredda\u201d, e che si \u00e8 registrato \u201cun generale peggioramento\u201d con il moltiplicarsi degli \u201costacoli e degli atti di violenza mentre si indaga e si svolge il lavoro professionale\u201d.<\/p>\n<p style=\"background-color: transparent; color: #000000; font-family: Times New Roman; font-size: 16px; font-style: normal; font-variant: normal; font-weight: 400; letter-spacing: normal; orphans: 2; text-align: left; text-decoration: none; text-indent: 0px; text-transform: none; -webkit-text-stroke-width: 0px; white-space: normal; word-spacing: 0px;\">Le 140 gravi violazioni della libert\u00e0 dei media, definiti \u201callarmanti\u201d nel rapporto, sono state registrate in 32 Stati membri del Consiglio d\u2019Europa nel 2018, e costituiscono \u201cuna immagine nitida in contrasto con le garanzie sancite dalla Convenzione europea dei diritti dell\u2019uomo\u201d. Il quadro inquietante si completa con \u201cl\u2019impunit\u00e0&#8221; dei crimini contro i giornalisti\u201d e con l\u2019impotenza della protezione legale sia per gli attacchi nell\u2019online come nell\u2019offline.<\/p>\n<p style=\"background-color: transparent; color: #000000; font-family: Times New Roman; font-size: 16px; font-style: normal; font-variant: normal; font-weight: 400; letter-spacing: normal; orphans: 2; text-align: left; text-decoration: none; text-indent: 0px; text-transform: none; -webkit-text-stroke-width: 0px; white-space: normal; word-spacing: 0px;\">Solo l\u2019anno scorso si sono registrate 35 notizie di attacchi alla integrit\u00e0 fisica e alla sicurezza dei giornalisti, si sono raddoppiati gli allarmi su gravi minacce alla vita per alcuni, e si \u00e8 perso il conto degli abusi verbali e delle offese pubbliche a media e giornalisti. L\u2019apice di questi trend sono stati nel 2018 gli omicidi di Jan Kuciak e della fidanzata Martina Kusnirova in Slovacchia e di Jamal Khashoggi nel consolato dell\u2019Arabia Saudita a Instanbul.<\/p>\n<p style=\"background-color: transparent; color: #000000; font-family: Times New Roman; font-size: 16px; font-style: normal; font-variant: normal; font-weight: 400; letter-spacing: normal; orphans: 2; text-align: left; text-decoration: none; text-indent: 0px; text-transform: none; -webkit-text-stroke-width: 0px; white-space: normal; word-spacing: 0px;\">Il rapporto sollecita \u201cazioni urgenti sostenute da una risoluta manifestazione di volont\u00e0 politica da parte degli Stati membri del Consiglio d\u2019Europa per superare le gravi condizioni a rischio per la libert\u00e0 dei media e per assicurare protezione affidabile per i giornalisti sia in termini di legge sia di garanzie per la sicurezza\u201d. Gli Stati membri, che impongono oggi le maggiori e pi\u00f9 dure restrizioni ai giornalisti, vengono invitati a ripristinare lo stato di diritto, un clima di certezze di regole e la salvaguardia del pluralismo, affinch\u00e9 i giornalisti si sentano liberi e al sicuro nello svolgere il proprio lavoro.<\/p>\n<p style=\"background-color: transparent; color: #000000; font-family: Times New Roman; font-size: 16px; font-style: normal; font-variant: normal; font-weight: 400; letter-spacing: normal; orphans: 2; text-align: left; text-decoration: none; text-indent: 0px; text-transform: none; -webkit-text-stroke-width: 0px; white-space: normal; word-spacing: 0px;\">Tra i Paesi membri del Consiglio d\u2019Europa, l\u2019Italia \u00e8 uno di quelli ad alto rischio. Nel rapporto si legge che \u201cla libert\u00e0 di stampa in Italia \u00e8 chiaramente diminuita\u201d. L\u2019Italia \u00e8 uno dei quattro Stati nella classifica dei peggiori assieme a Russia, Turchia e Ungheria. Nel rapporto si sostiene, fra l\u2019altro, che \u201cI due vicepresidenti del Consiglio Luigi Di Maio e Matteo Salvini usano regolarmente sui social media una retorica particolarmente ostile nei confronti dei giornali e dei giornalisti\u201d.<\/p>\n<p style=\"background-color: transparent; color: #000000; font-family: Times New Roman; font-size: 16px; font-style: normal; font-variant: normal; font-weight: 400; letter-spacing: normal; orphans: 2; text-align: left; text-decoration: none; text-indent: 0px; text-transform: none; -webkit-text-stroke-width: 0px; white-space: normal; word-spacing: 0px;\">Proprio di recente il Presidente della Repubblica Mattarella ha dovuto riconoscere che \u201cAnche in Italia si verifica un alto numero di intimidazioni e di atti ostili nei confronti dei giornalisti che esercitano la loro fondamentale funzione\u201d, aggiungendo che \u201cLe istituzioni della Repubblica e la societ\u00e0 civile hanno il dovere di sostenerli e di non lasciarli soli\u201d.<\/p>\n<p style=\"background-color: transparent; color: #000000; font-family: Times New Roman; font-size: 16px; font-style: normal; font-variant: normal; font-weight: 400; letter-spacing: normal; orphans: 2; text-align: left; text-decoration: none; text-indent: 0px; text-transform: none; -webkit-text-stroke-width: 0px; white-space: normal; word-spacing: 0px;\">Il World press freedom Day, la Giornata mondiale della libert\u00e0 di stampa, \u00e8 stato istituito nel dicembre 1993 dall\u2019Assemblea generale dell\u2019Onu, su raccomandazione della Conferenza generale dell\u2019Unesco. La scelta di celebrare la ricorrenza proprio il 3 maggio \u00e8 legata all\u2019anniversario della Dichiarazione di Windhoek, che nel 1991 concluse nella citt\u00e0 namibiana il seminario Unesco sulla promozione di una stampa africana libera e pluralistica.<\/p>\n<p style=\"background-color: transparent; color: #000000; font-family: Times New Roman; font-size: 16px; font-style: normal; font-variant: normal; font-weight: 400; letter-spacing: normal; orphans: 2; text-align: left; text-decoration: none; text-indent: 0px; text-transform: none; -webkit-text-stroke-width: 0px; white-space: normal; word-spacing: 0px;\">Il tema scelto per la XXVI Giornata mondiale 2019 \u00e8 stato \u201cMedia per la democrazia: giornalismo ed elezioni in tempi di disinformazione\u201d. Il 2018 \u00e8 stato uno degli anni pi\u00f9 bui per i giornalisti nel mondo: 88 assassinati, 250 carcerati, di cui 130 solo in Turchia, 61 gli scomparsi nel nulla.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Romano Bartoloni La campagna elettorale e e le votazioni europee del 26 giugno sono tenute sotto occhio dagli organismi internazionali per contrastare e denunciare il giro di vite contro l\u2019informazione e contro i giornalisti. La libert\u00e0 di stampa \u00e8 minacciata in diversi Paesi del vecchio Continente, Italia compresa. \u00c8 il Consiglio d\u2019Europa a mettere [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":134,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[3],"tags":[],"class_list":["post-135","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cronistaromano"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.sindacatocronisti.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/135","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.sindacatocronisti.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.sindacatocronisti.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sindacatocronisti.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sindacatocronisti.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=135"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.sindacatocronisti.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/135\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":408,"href":"https:\/\/www.sindacatocronisti.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/135\/revisions\/408"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sindacatocronisti.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media\/134"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.sindacatocronisti.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=135"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sindacatocronisti.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=135"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sindacatocronisti.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=135"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}