{"id":1284,"date":"2021-05-03T12:03:10","date_gmt":"2021-05-03T10:03:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.sindacatocronisti.it\/wordpress\/?p=1284"},"modified":"2021-05-03T12:03:11","modified_gmt":"2021-05-03T10:03:11","slug":"addio-a-rita-di-giovacchino-la-cronista-dei-misteri","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.sindacatocronisti.it\/wordpress\/2021\/05\/03\/addio-a-rita-di-giovacchino-la-cronista-dei-misteri\/","title":{"rendered":"Addio a Rita Di Giovacchino la &#8216;cronista dei misteri&#8217;"},"content":{"rendered":"<div class='booster-block booster-read-block'>\n                <div class=\"twp-read-time\">\n                \t<i class=\"booster-icon twp-clock\"><\/i> <span>Read Time:<\/span>1 Minute, 12 Second                <\/div>\n\n            <\/div>\n<p><strong>Rita Di Giovacchino<\/strong> aveva una passione nel lavoro, ed era la cronaca giudiziaria. Nella vita altre passioni, interessi, talenti, ma la passione del lavoro era la sua caratteristica pi\u00f9 evidente agli occhi dei colleghi che dividevano con lei la vita di redazione. <\/p>\n\n\n\n<p>Una passione generosa, perch\u00e9 Rita non si fermava alla superficie, era scettica e curiosa. E generosa anche perch\u00e9 la qualifica da inviato, che si era guadagnata al <strong>Messaggero<\/strong> dove ha lavorato per trent&#8217;anni, le andava stretta. Faceva quella che si dice &#8220;vita di redazione&#8221;, con i colleghi della cronaca giudiziaria, affrontando anche la routine e non confinandosi solo nel grande pezzo, nella grande storia. Condividendo anche gli orari pi\u00f9 pesanti. <strong>\u00c8\u00a0giusto definirla la &#8220;cronista dei misteri&#8221; perch\u00e9 su grandi vicende non risolte, non chiare, non aveva mai smesso di cercare, di provare a capire. <\/strong>Con caparbiet\u00e0 accompagnata ad ironia.<\/p>\n\n\n\n<p>Dopo il Messaggero aveva continuato a scrivere sulle pagine del <strong>Fatto Quotidiano<\/strong>. In pensione, ma instancabile. <\/p>\n\n\n\n<p>E ha continuato a scrivere libri, raccontando dalle stragi di mafia alle pagine pi\u00f9 nere della Repubblica, dai segreti della malavita romana a quelli della criminalit\u00e0 organizzata. Aveva 74 anni, ma si sentiva giovane e le sue energie professionali non erano toccate dal tempo. <strong>L&#8217;ha travolta il Covid<\/strong>. Ricoverata all&#8217;ospedale Spallanzani, tre settimane di terapia intensiva non hanno potuto salvarla.\u00a0<\/p>\n\n\n\n<p>Il <strong>Sindacato cronisti romani<\/strong>, con l&#8217;abbraccio affettuoso della nostra comunit\u00e0, <strong>si stringe commosso a suo figlio Emiliano<\/strong>.\u00a0\u00a0<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Il Sindacato cronisti romani<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Rita Di Giovacchino aveva una passione nel lavoro, ed era la cronaca giudiziaria. Nella vita altre passioni, interessi, talenti, ma la passione del lavoro era la sua caratteristica pi\u00f9 evidente agli occhi dei colleghi che dividevano con lei la vita di redazione. Una passione generosa, perch\u00e9 Rita non si fermava alla superficie, era scettica e [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":1286,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":true,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[60,26],"class_list":["post-1284","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-notizie","tag-rita-di-giovacchino","tag-scr"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.sindacatocronisti.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1284","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.sindacatocronisti.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.sindacatocronisti.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sindacatocronisti.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sindacatocronisti.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1284"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.sindacatocronisti.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1284\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1287,"href":"https:\/\/www.sindacatocronisti.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1284\/revisions\/1287"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sindacatocronisti.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1286"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.sindacatocronisti.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1284"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sindacatocronisti.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1284"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sindacatocronisti.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1284"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}