Testata Scr
 

100 anni di Cronisti Romani





(AGI) - Roma, 23 apr. - Compie 100 anni il sindacato cronisti romani, nato il lontano 5 agosto 1910 in via dei due Macelli 12, nell'ambito delle celebrazioni per il 2763esimo Natale di Roma, e oggi si è svolto l'evento inaugurale del centenario, aperto dagli 80 elementi della banda musicale dei vigili urbani. L'evento ha visto la partecipazione di Romano Bartoloni, presidente del sindacato, Gigi Proietti e il sindaco di Roma, Gianni Alemanno, insieme al suo predecessore (sindaco dal 1969 al 1976) Clelio Darida. «Oggi - ha detto Alemanno - è una di quelle giornate in cui ci si guarda allo specchio attraverso il riflesso della cronaca. Noi politici a volte ce la prendiamo con i cronisti, a volte abbiamo ragione, a volte magari esageriamo ma è proprio tramite la dialettica che avviene la crescita dei cittadini». Il sindaco ha distribuito delle medaglie commemorative del Natale di Roma, coniate, ha spiegato, con l'effige delle Olimpiadi del 1960, in onore del loro cinquantenario e della candidatura della capitale ai Giochi del 2020. La giornata ha visto anche la proiezione di un documentario, curato dalle teche Rai con la regia di Silvana Palumbieri, che ha ripercorso cento anni di cronaca romana: dalla soppressione della libertà di stampa nel ventennio all'arresto del 'gobbò del Quarticciolo alla scarcerazione di Girolimoni. In chiusura, Romano Bartoloni, presidente del sindacato cronisti romani, ha illustrato le iniziative del centenario, commentando i libri editi dall'Scr - 'Cento anni di Roma, di cronaca e di sindacato cronisti romanì e 'Guida all'universo della comunicazionè, scritto assieme a Carlo Felice Corsetti. Nel programma del centenario, ha spiegato Bartoloni, figurano tre premi/concorso: il 'premio Roma del cronistà, il 'premio giovane fotoreporter romanò e il 'premio il cittadino cronistà, con il coinvolgimento degli esponenti della città e del mondo della comunicazione. In cantiere, poi, una rassegna cinematogafica retrospettiva di film su Roma e la cronaca, d'intesa con la cineteca nazionale. Da novembre e per tre mesi, infine, mostra/rassegna multimediale al museo di Roma in Trastevere, messo a disposizione dal Comune di Roma. (AGI) Red 232028 APR 10 NNN Il Sindacato cronisti romani è nato il 5 agosto del 1910 in via Due Macelli 12 tel 12-34, esattamente un anno dopo l'avvento della FNSI, la Federazione nazionale della stampa italiana che riunisce in un patto federale tutte le associazioni regionali e lo stesso gruppo specialistico dei cronisti. Abolito dal fascismo, il SCR si è ricostituito nel 1945 con l'entusiasmo della voglia di rinascita che caratterizzava il periodo dell'immediato dopoguerra.

E' costituito da 400 giornalisti/cronisti in rappresentanza di tutti i mass.media della città, carta stampata, radiotv, online. Ne hanno fatto parte e ne fanno parte generazioni di giornalisti che si sono fatti le ossa a tu per tu con fatti e misfatti di una città tutta particolare come Roma. Noi vorremmo cogliere l'occasione per offrire ai romani, e non solo, una lettura della cronaca diventata storia attraverso 100 anni di cronache e la voce, la penna e le immagini di cronisti e di fotoreporter. L'eccezionalità dell'evento avrà il patrocinio delle massime autorità dello Stato della regione e della città, dei mass-media e degli esponenti delle istituzioni e delle organizzazioni dei giornalisti, nonché sponsorizzazioni di alto livello.

a) Il ciclo delle manifestazioni sarà inaugurato il 22 aprile nella sala della Protomoteca in Campidoglio dal Sindaco Alemanno nel quadro delle celebrazioni del Natale di Roma. Si terrà un confronto pubblico tra amministrazione cittadina, Alemanno e l'ex sindaco Clelio Darida, un grande e amato personaggio come simbolo della romanità (ci tiene per ora a mantenere la riservatezza!!), fonti di informazione, cronisti doc sul tema del "come eravamo ieri e come siamo oggi" attraverso la presentazione di due libri editi dal SCR e di un film/documentario curato dalla Teche Rai. La centenaria vicenda del Sindacato cronisti offre lo spunto alla prima delle due pubblicazioni all'insegna di "Cento anni di Roma, cento anni di cronaca, cento anni di Sindacato cronisti romani", una cavalcata secolare dentro la cronaca e le cronache giornalistiche e le attività del SCR dedicate alla città e a più costruttivi rapporti di dialogo fra la stampa, le amministrazioni cittadine, le forze dell'ordine nell'interesse di una puntuale e corretta informazione al servizio dei romani. Il volume sarà dotato di un appendice di documentazione inedita. La seconda pubblicazione è un libro/documento sull'informazione oggi e sul come è cambiata "Guida all'universo comunicazione" : nuovi modelli di giornalisti, il boom dell'elettronica, il fai da te della comunicazione, l'influenza del virtuale, il gossip e le inchieste spettacolo ecc con la prima, completa appendice (unica del genere) di leggi, codici, norme, regole e quanto altro disciplina l'informazione ai nostri giorni.

b) in progettazione figurano tre Premi/concorso: "Il Premio Roma del cronista", " Il Premio giovane fotoreporter romano" e il "Premio il cittadino cronista" con il coinvolgimento degli esponenti della città e del mondo della comunicazione

1) "Il Premio Roma del cronista", sulla falsariga di quello nazionale promosso dall'UNCI, si ripromette lo scopo di sottolineare il ruolo e la funzione che il cronista svolge nel lavoro quotidiano a contatto con i cittadini, e di premiare coloro che si sono particolarmente distinti per impegno professionale, sociale e umano. Possono concorrere tutti i cronisti con i loro lavori di articoli, servizi, inchieste svolte nell'anno 2009.

2) Con "Il Premio giovane fotoreporter romano" si intende offrire un significativo riconoscimento ai giovani coraggiosi che intraprendono il mestiere di fotoreporter qualificando e rilanciando una gloriosa professione a rischio di estinzione nell'epoca delle immagini interattive e senza frontiere, e alla portata di un dilettantismo arrembante. Il Premio sarà inserito significativamente nell'ambito della manifestazioni multimediale al Museo di Roma in Trastevere

3) Il "Premio il cittadino cronista" dedicato alle nuove forme di comunicazione elettronica che incoraggiano e valorizzano la partecipazione attiva dei lettori/cittadini a una più completa e tempestiva testimonianza dei fatti di cronaca. Una svolta epocale grazie alla natura interattiva dei nuovi media e alla possibilità di collaborazione e di interscambio fra moltitudini di navigatori offerte da internet.

c)rassegna cinematografica retrospettiva di film su Roma e la cronaca possibilmente nell'ambito delle manifestazioni del Festival del cinema di Roma da tenersi straordinariamente nella casa del Cinema con il sostegno del Comune

d) In autunno/ottobre la manifestazione multimediale al Museo di Roma in Trastevere piazza S. Egidio messo a disposizione tramite Zetema. La rassegna in questione è costituita da una mostra/esposizione di foto, filmati/audiovisivi, documenti curiosità su 100 anni di vita/cronaca cittadina intrecciati alla storia e alle attività del Scr (grandi e piccoli eventi di vita vissuta, grandi opere, la riscoperta di delitti e scandali che hanno fatto epoca, la ribalta di personaggi famosi di ieri e di oggi ecc.). Una carrellata, una testimonianza multimediale in caccia di ricordi e di immagini d'epoca, di rievocazioni e di rivisitazione di fatti e misfatti che hanno caratterizzato la mutazione genetica della capitale. E assieme spezzoni di film d'autore su Roma. In particolare, saranno esposte 5 postazioni audiovisive e 150 fotografie (comprese una raccolta inedita del famoso fotoreporter degli anni '30 Adolfo Porry Pastorel) con l'assistenza dell'associazione Promemoriafotoreporter di Angelo Palma e del Gruppo foto archivi multimedia che già curarono nel 2001 proprio a S. Egidio una rassegna di fotogiornalismo romano. L'allestimento della mostra è curato dal collaudato studio Lemme dell'architetto Raffale Lemme. L'organizzazione generale è affidata ad "Athena eventi" di Stefania Bisaccioni De Angelis di sperimentata esperienza nel campo della promozione di eventi culturali.

d) le manifestazioni si concluderanno con l'udienza dal Papa e gli incontri con le alte cariche dello Stato.

Roma, Marzo 2010